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Gli ingredienti che 10 anni fa non avresti mai pensato di portare in tavola 

Sempre più spesso nei supermercati si trovano prodotti nuovi di cui molti non hanno mai sentito parlare. 

Se siete persone curiose e sempre pronti a sperimentare nuovi ingredienti, siete nel posto giusto.  Nell’articolo di oggi celebriamo la Giornata della Terra dando uno sguardo a nuovi prodotti alimentari che 10 anni fa non avreste mai pensato di portare sulla vostra tavola.  

 

Pastinaca 

pastinaca

La pastinaca è una ghiotta radice commestibile ad oggi facilmente reperibile nei grandi supermercati. Nonostante sia un alimento poco calorico rientra tra gli ortaggi più energetici, ricco di antiossidanti e fibre alimentari. Infatti, la pastinaca aiuta a regolare il transito intestinale, contribuisce ad abbassare il colesterolo ed a tenere sotto controllo la pressione, protegge la salute del cuore e rinforza il sistema immunitario. 

Molto simile alla patata si presta molto bene per ricette come vellutate, chips o purè. Inoltre, la si può utilizzare cruda nell’insalata oppure al forno usando la fantasia!

 

Curcuma Fresca 

curcuma

La curcuma, conosciuta anche come zafferano delle Indie, è una pianta la cui radice viene utilizzata come spezia e colorante in cucina. Questa spezia contiene moltissime proprietà benefiche per l’organismo. 

In cucina è impiegata per lo più sotto forma di polvere per aromatizzare diversi piatti o nella preparazione di pane, crackers e grissini. In pochi sanno però che la curcuma fresca può essere impiegata per insaporire i nostri piatti, sfruttando al meglio le proprietà di questa radice ricchissima di vitamine e minerali.

Utilizzala come se fosse dello zenzero, grattugiala ed insaporisci insalate e verdura.

 

Daikon – La “carota” bianca 

daikon

Il daikon è un ortaggio considerato un bruciagrassi naturale, in grado di agire su diverse parti del corpo a seconda che venga consumato fresco o secco.

Ecco alcune delle sue proprietà principali: disintossicanti, antigonfiore, diuretiche e drenanti.  Molto consigliato anche a chi desidera combattere la ritenzione idrica e la cellulite ed in caso di tosse e raffreddore.

La sommità della radice è dolce e la si può consumare anche cruda, grattugiata o a scaglie, mentre la parte bassa ha un sapore più deciso, un po’ piccante, dunque è preferibile cuocerla a vapore e poi farla saltare in padella con condimento a piacere.

 

Bacche di Goji 

bacche

Si tratta di frutti molto popolari soprattutto in Asia, elemento impiegato nella medicina tradizionale cinese, conosciute anche come Bacche di Licia. 

Le bacche di goji rientrano tra le bacche della salute, insieme alle più comuni more, ai mirtilli e ai lamponi, sono considerate il frutto della vitalità e della longevità per le innumerevoli proprietà benefiche, tra cui: fungono da antiossidanti naturali, aiutano a contrastare i radicali liberi ed a prevenire i tumori, abbassano il colesterolo, sono benefiche per la salute degli occhi, fonte naturale di vitamina C, nonché supporto per il metabolismo e la perdita di peso.

Possono essere consumate da sole oppure per arricchire le vostre colazioni e gli spuntini. Inoltre, possono essere utilizzate nella preparazione di tè ed infusi, nelle insalate, nei primi e secondi, ma anche come ingrediente da inserire nell’impasto di pane e muffin.

 

Edamame

edamame

Gli Edamame sono fagioli di soia ancora acerbi, li troviamo spesso serviti nei ristoranti giapponesi come antipasto. 

Le proprietà benefiche di questi fagioli sono date dall’elevata presenza di vitamine e sali minerali, oltre che di proteine e fibre, tutti nutrienti alleati della nostra salute.

Possono essere cucinati per lessatura, attraverso bollitura in acqua salata, cottura al vapore o a microonde.

 

Manioca 

maioca

Manioca, cassava, yucca, ecco i molteplici nomi di questa radice esotica. Ricca di carboidrati, ferro e calcio è un super alleato per l’apporto di energia. La polpa interna è dura e bianca, ma al contatto con l’aria, per effetto dell’ossidazione, diventa rossiccia. 

Dalla sua lavorazione si ottiene la tapioca, una farina simile alla fecola di patate, utilizzata per lo più nel Sud America e nel Nord Africa.

Questo alimento va consumato esclusivamente previa cottura, in quanto da crudo contiene in minima percentuale una sostanza particolarmente tossica, che scompare completamente con le alte temperature.

 

Avocado

avocado

Ormai lo si vede un po’ ovunque, nel sushi, come condimento per insalate e toast, negli smoothies e gelati nonché come protagonista della nota salsa Guacamole di origine messicana. 

L’avocado è ricco di fibre, non contiene colesterolo e non apporta lattosio e glutine. Contiene potassio, magnesio, zinco, manganese e fosforo, nonché numerose proteine.

Di questo frutto si mangia solo la polpa, infatti buccia e nocciolo non sono commestibili. Nel nostro Paese, però, non viene consumato come frutto fresco da mangiare crudo, ma come ingrediente per impreziosire numerosi piatti. 

 

Bambù 

bambù

Delle oltre mille specie di bambù esistenti solo un centinaio sono commestibili. Solitamente si parla di germogli di bambù, molto impiegati nella cucina cinese, thailandese, coreana, giapponese ed ultimamente anche europea. 

Grazie all’elevato contenuto di fibre, il bambù è ottimo per contrastare la stitichezza e ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, nonché come supporto per il corretto funzionamento del metabolismo, grazie alla presenza di Vitamina B.

I germogli di bambù sono paragonabili agli asparagi, emergono dal suolo in primavera con un sapore delicato ed una consistenza croccante, una volta bolliti assumono la consistenza ideale per essere tagliati a fette, da aggiungere alle minestre o per preparare una deliziosa crema. 

 

Questi sono solo alcuni degli ingredienti innovativi che nell’ultimo decennio abbiamo introdotto nelle nostre cucine e portato in tavola per deliziare e stupire i nostri ospiti. 

Questo perché siamo sempre più attenti a quello che è il benessere a tavola. Abbiamo quindi introdotto nella nostra alimentazione numerosi nuovi alimenti che contribuiscono al benessere dell’organismo. Mangiamo non solo per godere del cibo, ma anche perché quello che scegliamo di mangiare fa bene a noi ed al pianeta. Infatti, anche i grandi chef mondiali sono sempre più alla ricerca di ricette gustose ed allo stesso tempo sane e sostenibili. 

Chissà tra 10 anni dove ci porterà la cucina!