Codice meccanografico TOCF01500L

Macchine utensili: funzionamento e classificazione

Le macchine utensili sono dei macchinari utilizzati per la trasformazione, nella forma e nella dimensione, di oggetti di qualsiasi materiale.

Il termine “macchina utensile” viene solitamente utilizzato per indicare dei macchinari che funzionano mediante una fonte di movimento diversa da quella umana, sebbene queste necessitino di un operatore che le metta in funzione. 

Ormai questi macchinari sono indispensabili soprattutto nel campo dell’industria meccanica e manifatturiera, ma come funzionano? Ed in che modo vengono classificate? 

Continua a leggere l’articolo per scoprirlo!

Come funzionano le macchine utensili? 

Queste macchine hanno principalmente tre moti

  • Il moto lavoro: è compiuto dal pezzo che si muove intorno all’utensile, mentre questo resta fermo. 
  • Il moto di alimentazione detto anche di avanzamento: permette di lavorare parti diverse del pezzo e solitamente viene trasmesso all’albero dell’utensile grazie a delle cinghie o da rotazioni tramite motore elettrico.
  • Il moto di appostamento: così definito in quanto determina la quantità di sovramateriale che è possibile asportare durante il passaggio dell’utensile sul pezzo.

 

Come si classificano le macchine utensili? 

Le macchine utensili si dividono in diverse categorie. La prima prevede un tipo di classificazione, che viene sfruttata in campo commerciale dai produttori e fornitori di macchine utensili, è basata sul tipo di moto lavoro che questi macchinari compiono:

  • a moto circolare uniforme, come per esempio il tornio, la fresatrice e il trapano.
  • a moto rettilineo alternato come la piallatrice, la stozzatrice e la limatrice.
  • a moto speciale, ad esempio la brocciatrice e la mola.
  • a moto circolare variabile. che comprende molti degli ultimi tipi di macchine utensili

 

Una seconda classificazione, utilizzata prevalentemente in ambito lavorativo, è la seguente:

  • macchine a pezzo mobile: in questo caso è il pezzo da lavorare che viene fatto muovere in modo più o meno uniforme intorno all’utensile, il quale può essere fermo, o compiere solo movimento sull’asse longitudinale.
  • macchine a utensile mobile: al contrario, in questo caso, è l’utensile a muoversi intorno al pezzo che viene fissato sul banco da lavoro della macchina stessa, traslando o ruotando intorno allo stesso.

Queste erano le principali categorie in cui si suddividono le macchine utensili, strumenti fondamentali in ambito produttivo.

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