Codice meccanografico TOCF01500L

Macchine utensili: quanti tipi ne esistono?

Abbiamo parlato diverse volte di macchine utensili, macchinari utilizzati per la trasformazione, nella forma e nella dimensione, di oggetti di qualsiasi materiale.

Macchinari indispensabili soprattutto nel campo dell’industria meccanica e manifatturiera.

Ma quante tipologie ne esistono? Nell’articolo di oggi vedremo i diversi tipi di macchine utensili, continua a leggere l’articolo per saperne di più!

 

Tipologie di macchine utensili

Tornitrici

Il tornio parallelo è il più usato per la molteplicità dei tipi di lavoro che svolge e si suddividono in:

  • torni per lavorazioni speciali: tornio frontale, tornio verticale, tornio a due montanti, tornio a un montante con torretta, tornio per filettare, tornio per spogliare, tornio per cerchioni ferroviari;
  • torni per la produzione : torni a copiare, tornio a utensili multipli;
  • torni a torretta: tornio a torretta semplice, tornio a torretta semi automatico;
  • torni automatici: tornio automatico a torretta, tornio automatico a utensili radiali, torni a comando numerico o controllo numerico (CN), tornio a carro trasversale, tornio a utensili rotativi.

Si tratta di macchine originariamente impiegate nelle lavorazioni di asporto di truciolo. Storicamente veniva utilizzato per realizzare vasi in ceramica. Con la meccanizzazione, è diventato una macchina utensile di stampo industriale per lavorare legno, plastica e metalli.

 

Fresatrici

Possono essere orizzontali, universali, verticali, a comando numerico o controllo numerico (CN), a copiare, fresatrice-piallatrice, per filetti, per attrezzisti e a pantografo.

Le fresatrici sono soprattutto utilizzate nella lavorazione del legno e, in particolar modo, quella verticali permettono la realizzazione di diversi dettagli che andranno poi a caratterizzare un mobile. Si possono infatti realizzare dei profili sagomati, delle modanature, degli intagli o dei fori in serie.

Tale strumento viene anche utilizzato per creare delle scanalature come ad esempio quella a coda di rondine, utilizzata per unire ad incastro di due pezzi in legno.

 

Trapanatrice

Si tratta principalmente di trapani portatili.

Le trapanatrici sensitive sono: trapani da banco, trapano a colonna, trapano verticale, trapano a bandiera o radiale, trapano multiplo, trapano a controllo numerico.

Forse non sapevi che l’invenzione del primo trapano elettrico è accreditata ad Arthur James Arnot e William Blanch Brain nel 1889 a Melbourne, Australia. Mentre Wilhelm Emil Fein, fondatore della C. & E. Fein inventò il trapano elettrico portatile nel 1895 a Stoccarda, Germania.

 

Alesatrici

Possono essere universali, a montante, alesa fresatrici ed alesatrici-tracciatrici.

Vengono utilizzate per eseguire dei fori per cui è richiesta una particolare precisione (nell’ordine del centesimo di millimetro). Essa garantisce la dimensione, la coassialità e la concentricità entro tolleranze molto ristrette.

 

Macchine utensili a moto rettilineo

Si tratta di piallatrici, limatrici, stozzatrici con utensile a compressione, con coltello a trazione, brocciatrici per esterni e per interni, brocciatrice a trazione(orizzontale) e brocciatrice a compressione (verticale).

Per esempio, la piallatrice viene utilizzata per la lavorazione dei metalli o del legno, impiegata per ottenere superfici (piane o rigate) o spessori di misura prestabilita.

 

Dentatrici

Si tratta di stozzatrice, a pettine, a creatore, per ruote coniche, dentatrice Bilgram, dentatrice Gleason, dentatrice ciclo-palloidi e a creatore conico.

Sono particolari macchine utilizzate per la creazione delle ruote dentate con dentatura esterna e dei profili scanalati.

 

Macchine utensili speciali

Si tratta di filettatrici a pettine, maschiatrici, fresatrici per filetti e rullatrici, macchine combinate come macchine a posto fisso, macchine a trasferimento, macchine a trasferimento circolare e macchine a trasferimento rettilineo.

Esistono anche macchine speciali come quelle ad elettroerosione, macchine ad ultrasuoni e lavorazione al laser.

 

Rettificatrici e molatrici

Sono molatrici comuni a due teste, molatrici portatili, rettificatrici in tondo per esterni ed interni, rettificatrici senza centri, rettificatrici a tuffo, rettificatrici per piani, ad azione periferica e ad azione frontale, con azionamento manuale della mola frontale (lapidello), rettificatrici speciali ad alberi scanalati, per ingranaggi e per alberi a gomito.

La rettificatrice è una macchina utensile utilizzata per la finitura di pezzi metallici in grado di ottenere una notevole precisione dimensionale e geometrica e di lavorare anche su materiali molto duri come gli acciai temprati. La molatrice, invece, viene usata per spianare, affilare e lucidare mediante abrasione.

 

Superfinitrici

Si tratta di lappatrici, micro levigatrici, superfinitrici e macchine Honing per interni. Vengono utilizzate per lavori di precisione.

 

Affilatrici

Possono essere affilatrici per punte da trapano, affilatrici per brocce, affilatrici per frese e seghetti a dischi ed affilatrici universali. Sono macchine munite di mola utilizzate per approntare i taglienti degli utensili o ripristinarli quando usurati.

 

Queste erano dieci diverse tipologie di macchine utensili, strumenti ormai indispensabili nel mondo dell’industria.

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